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Apple Watch: comprarlo o no?

Apple Watch, il primo orologio intelligente prodotto dalla casa di Cupertino (California, USA), debutterà il venerdì 24 aprile 2015 nei mercati di Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti d’America. In tre collezioni: Watch Sport (prezzo di listino a partire da 349 dollari), Watch (prezzo di listino a partire da 549 dollari), Watch Edition (prezzo di listino a partire da 10.000 dollari).

Comprare o no Apple Watch? È una domanda cui si tenta di rispondere da più parti. Alcune risposte sembrano muovere da una sorta di devozione senza limiti verso qualsiasi prodotto o servizio esibisca il logo della Mela morsicata. Altre, di contro, paiono partorite da chi prova un odio viscerale nei confronti della casa di Cupertino.

Apple ci mette del suo nel suscitare reazioni contrapposte, con annunci pieni zeppi di parole altisonanti e promesse di rivoluzioni.

«Apple Watch dà il via a un nuovo capitolo nel modo in cui ci relazioniamo con la tecnologia e crediamo che i nostri clienti se ne innamoreranno», ha dichiarato Tim Cook, amministratore delegato della società californiana. Apple Watch è «un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness» e «introduce tecnologie rivoluzionarie», si legge nei comunicati stampa di Apple.

Con iPhone e con App Store, il compianto Steve Jobs ha davvero rivoluzionato il mercato della telefonia mobile e il modo in cui consumatori e utenti business si relazionano con un telefono. Perché iPhone, in virtù delle sue funzioni intelligenti e delle app disponibili presso App Store, ha trasformato il concetto stesso di telefono.

Il debutto di Apple Watch porta con sé una sorta di paradosso. iPhone non è stato certo progettato per rendere inutili o quantomeno superflui i tradizionali orologi. Di fatto, però, numerosi utenti di iPhone hanno tolto l’orologio dal polso perché basta tirare fuori dalla tasca il cellulare intelligente per guardare l’ora, usare il cronometro e avviare il timer.

Con Apple Watch, è tempo di allacciare di nuovo i cinturini, sostiene la casa di Cupertino. Per avere a disposizione un orologio «estremamente preciso, un dispositivo di comunicazione immediato e molto personale e un compagno rivoluzionario per la salute e il fitness». E per fruire di «una modalità completamente nuova di visualizzare le informazioni a colpo d’occhio».

Una delle ragioni per cui alcuni commentatori sostengono valga davvero la pena comprare Apple Watch risiede proprio nelle promesse formulate da Apple in materia di salute e fitness. Secondo Dan Diamond, collaboratore di Forbes, l’app Attività è la killer app di Apple Watch, l’applicazione decisiva e vincente

L’app Attività «offre una visione d’insieme intuitiva sulle attività svolte nell’arco della giornata, con tre cerchi che misurano le calorie bruciate, i minuti di attività più intensa e la frequenza con cui ci si è alzati per fare una pausa durante il giorno» e Apple Watch «incoraggia gli utenti a trascorrere meno tempo seduti, muoversi di più e fare un po’ di esercizio ogni giorno».

Di parere opposto è Jonathan Long, fondatore e amministratore delegato di Market Domination Media. Chi ha a cuore la propria salute, con i soldi spesi per comprare il modello base di Apple Watch potrebbe abbonarsi a una palestra per un anno e oltre, sostiene Long in un intervento ospitato sulle pagine di Entrepreneur.

Non basta Apple Watch per trovare motivazione, scrive Long, forte dell’esperienza da lui stesso vissuta con FitBit: una marea di dati riguardanti le attività e le sessioni di allenamento svolte, certo, ma per camminare, correre, pedalare etc. serve ben altro.

Il CEO di Market Domination Media è una delle voci più critiche nei confronti della nuova proposta firmata Apple. Secondo Long, infatti, Apple Watch non aumenta la produttività ed è fonte di nuove distrazioni. Per essere produttivi, ci sono iPhone e iPad, scrive Long.

L’orologio intelligente di Apple è «cool» e la casa di Cupertino ne venderà a milioni, prosegue Long, ma, almeno per il momento, egli non sente alcun bisogno di comprare Apple Watch. In assenza di un iPhone collegato ad Apple Watch tramite Bluetooth o Wi-Fi, inoltre, l’intelligenza dell’orologio a marchio Apple viene meno.