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Attacco hacker a Dropbox: violati sette milioni di account

Questa volta sotto attacco è Dropbox. Sette milioni di account del popolare servizio di archiviazione dati sulla nuvola del web sarebbero stati violati e alcune credenziali pubblicate in rete. «Username e password sono stati rubati da altri servizi ed usati per cercare di effettuare l’accesso agli account Dropbox», fa sapere la società in una nota.

«Attacchi come questo - continua Dropbox - sono uno dei motivi per cui incoraggiamo fortemente gli utenti a non usare le stesse password attraverso vari servizi. Per un livello di sicurezza aggiuntivo, consigliamo sempre di attivare un processo di verifica a due passaggi sul vostro account».

La stessa Dropbox ha spesso consigliato l´attivazione della verifica in due passaggi per il log-in sul proprio servizio, fattore che rende inutili eventuali tentativi di attacchi da terzi. Per maggiori informazioni sulla feature, e sulle procedure di attivazione vi rimandiamo alla pagina d´assistenza ufficiale.

Nelle scorse settimane Apple ha aumentato la sicurezza di iCloud introducendo proprio la doppia autenticazione. Mentre è di qualche giorno fa la notizia che sono stati rubati oltre 3 Gb di foto e video da Snapchat, l’app usa e getta molto popolare tra i ragazzini statunitensi. Anche in questo caso gli hacker si sono intrufolati sfruttando un’applicazione di terze parti.

Dropbox, nata a San Francisco nel 2007, è vicina ai 300 milioni di utenti nel mondo: lo scorso aprile ne contava per l’esattezza 275 milioni. Offre un sistema di archiviazione in Rete gratis fino a 2 Gb di spazio.

«Sbarazzatevi di Dropbox, Facebook e Google», ha ribadito qualche giorno fa Edward Snowden in videoconferenza con il New Yorker Festival, organizzato dal popolare magazine statunitense. La preoccupazione dell’ex esperto della Nsa, come è noto, non sono però gli hacker. Per Snowden, infatti, questi giganti del web offrono servizi che non sono perfettamente criptati e quindi non mantengono la nostra privacy.