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Settore Turismo? Afferra i vantaggi del Decreto Legge 83

Dal 1 giugno 2014 è operativo il Decreto Legge che prevede sconti di imposta per privati e aziende per  la ristrutturazione e la digitalizzazione delle strutture ricettive per il rilancio del settore turistico

Gli operatori  del settore turistico potranno beneficiare è del 30% su un importo di spesa massimo di 12.500 euro.

per conoscere i vantaggi per la tua attività

 

Estratto del DL 83 per la digitalizzazione delle strutture ricettive in un ottica globale di rilancio del settore turisticoil settore turistico.

TITOLO II
MISURE URGENTI A SUPPORTO DELL’ACCESSIBILITÀ DEL SETTORE CULTURALE E TURISTICO

Art.9
1. Per sostenere la competitività del sistema turismo, favorendo la digitalizzazione del settore, per i periodi di imposta 2015, 2016 e 2017 agli esercizi ricettivi singoli o aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari, è riconosciuto un credito d´imposta nella misura del trenta per cento dei costi sostenuti per investimenti e attivita´ di sviluppo di cui al comma 2, fino all´importo massimo complessivo di 12.500 euro nei periodi di imposta sopra indicati, e comunque fino all´esaurimento dell´importo massimo di cui al comma 5 del presente articolo. Il credito d´imposta e´ ripartito in tre quote annuali di pari importo.
2. Il credito di imposta di cui al comma 1 e´ riconosciuto esclusivamente per spese relative a:
a) impianti wi-fi;
b) siti web ottimizzati per il sistema mobile;
c) programmi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti e la distribuzione sui canali digitali,
purche´ in grado di garantire gli standard di interoperabilita´ necessari all´integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l´integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
d) spazi e pubblicita´ per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
e) servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
f) strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalita´ per persone con disabilita´;
g) servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente ai fini di quanto previsto dal presente comma.

Sono escluse dalle spese i costi relativi alla intermediazione commerciale.

3. Gli esercizi di cui al comma 1 possono accedere al credito d´imposta nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013, relativo all´applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell´Unione Europea agli aiuti «de minimis». Il credito d´imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell´imposta regionale sulle attivita´ produttive, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 ed e´ utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell´articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall´Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell´operazione di versamento, secondo modalita´ e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia.
 

Leggi il testo integrale del decreto legge 83/2014